Usa sotto shock, Sparatoria alla Brown University: 2 morti e 20 feriti

Providence (USA) – Un sabato di terrore ha interrotto gli esami finali nel Rhode Island. La notizia dello spartiacque alla Brown University, con 2 morti e 20 feriti, è stata confermata dalle autorità locali e ha scosso l’America. L’attacco è avvenuto nei pressi del padiglione di Ingegneria “Barus & Holley”, costringendo l’ateneo a ordinare il lockdown immediato. Mentre l’FBI ha preso il controllo della scena del crimine per dare la caccia ai responsabili, il Presidente Donald Trump ha espresso il suo cordoglio sui social. Le indagini sono ancora in corso per identificare tutte le vittime coinvolte in questa tragedia che colpisce il cuore dell’Ivy League.

 

Terrore durante gli esami finali: sangue e panico nel prestigioso ateneo USA

Providence (Rhode Island) – Un sabato pomeriggio che doveva essere dedicato allo studio si è trasformato in un incubo a occhi aperti. Le sirene della polizia hanno coperto il silenzio del campus, mentre le notizie iniziavano a rincorrersi freneticamente. È avvenuta una spartiacque alla Brown University: 2 morti e 20 feriti è il bilancio drammatico – e ancora provvisorio – confermato da fonti della sicurezza e dai media internazionali.

La sparatoria è esplosa nel cuore di Providence, vicino a una delle istituzioni più prestigiose d’America, membro dell’Ivy League”. Mentre gli studenti erano chini sui libri per il secondo giorno degli esami finali del semestre autunnale, il campus è piombato nel caos.

L’assalto al padiglione di ingegneria

L’inferno si è scatenato nei pressi del “Barus & Holley”, l’imponente edificio che ospita la Facoltà di Ingegneria e il Dipartimento di Fisica. Un complesso nevralgico con oltre 100 laboratori e decine di aule. In quel momento, all’interno, si svolgevano proprio gli esami di progettazione ingegneristica.

La reazione dell’ateneo è stata immediata ma terrificante per chi la viveva: il sistema di allerta di emergenza ha inviato messaggi a raffica a studenti e personale, ordinando di “Restare al riparo” (Shelter in place) e di non uscire per nessun motivo. La polizia, armi in pugno, ha iniziato a setacciare l’area alla ricerca di uno o più sospetti, mentre le ambulanze caricavano i feriti.

La reazione di Trump e l’intervento dell’FBI

La gravità dell’evento ha raggiunto subito i vertici della politica statunitense. Il presidente Donald Trump ha utilizzato i social media per esprimere la propria vicinanza: “Dio benedica le vittime e le loro famiglie!”, confermando di aver ricevuto un briefing immediato sulla situazione.

Sul campo, la situazione è gestita come un evento di massima sicurezza. Kristy dosReis, portavoce della polizia di Providence, ha confermato che l’indagine è “estremamente attiva”. A supporto delle forze locali è arrivato anche l’FBI, che sta blindando la scena del crimine. Il consigliere comunale John Goncalves, che rappresenta il distretto universitario, ha espresso il suo dolore: “Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutti coloro colpiti da questa tragedia”.

Un campus sotto shock

La Brown University non è un posto qualunque: con i suoi 7.300 studenti universitari e 3.000 dottorandi, è un simbolo dell’eccellenza accademica. Colpire qui, durante la settimana degli esami, significa colpire il senso di sicurezza di un’intera generazione. Le autorità hanno lanciato un appello ai media e ai civili: “Non avvicinatevi e non rifugiatevi nelle auto in zona; l’area è ancora una scena del crimine attiva”.

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