WASHINGTON – Alla fine, la verità viene sempre a galla o almeno ci prova. Stavolta non parliamo delle solite chiacchiere da forum cospirazionista, ma di una faccenda che riguarda i piani alti, anzi altissimi. C’è un documentario appena uscito su Amazon Prime, si chiama “The Age of Disclosure”, e sta facendo un rumore incredibile perché tira in ballo un ex presidente che credevamo sapesse tutto: George H.W. Bush. La tesi è pesante: Bush senior sapeva, aveva confermato tutto in privato. Di cosa stiamo parlando? Del famoso George Bush contatto alieno, una storia che ci riporta indietro fino al 1964 e che ridisegna quello che pensavamo di sapere sul potere americano.
La fonte non è uno qualunque. È Eric Davis, uno scienziato vero, un astrofisico che ha lavorato per il Pentagono. Non è il tipo che si inventa le cose per vendere due copie in più. Davis racconta di aver parlato direttamente con Bush nel 2003 e l’ex presidente, in un momento di confidenza, avrebbe ammesso l’impensabile.
Ma andiamo con ordine, perché i dettagli fanno venire i brividi.
Tutto sarebbe successo in una base aerea nel Nuovo Messico, a Holloman. Era il 1964. Immaginate la scena: tre oggetti che arrivano dal nulla, uno che scende sulla pista e, come se fosse la cosa più naturale del mondo, degli esseri non umani che escono fuori. Non per fare guerra, ma per parlare. Hanno incontrato i vertici militari e quelli della CIA. Sembra un film di Spielberg, invece pare sia successo davvero.
La parte che fa più rabbia, però, è un’altra. E riguarda proprio il concetto di George Bush contatto alieno.
Nonostante Bush fosse stato tutto quello che si poteva essere – eroe di guerra, capo della CIA, Presidente degli Stati Uniti – quando ha provato a chiedere i dettagli tecnici, gli hanno sbattuto la porta in faccia. Gli hanno risposto con la classica frase da film di spionaggio: “Non hai il bisogno di sapere”. Capite? Nemmeno il Presidente ha accesso a certi dossier. Esiste una burocrazia sotterranea, un “Programma Legacy” gestito da privati e pezzi deviati dei servizi, che comanda più della Casa Bianca.
Nel documentario si parla anche di altro, cose ancora più macabre se vogliamo. Si parla di corpi recuperati (e non tutti uguali tra loro, dice il fisico Hal Puthoff) e di soldati che si sono avvicinati troppo a questi mezzi e ne hanno pagato le conseguenze con danni al cervello e ustioni che la medicina normale non sa spiegare.
Adesso la politica si sta svegliando. Marco Rubio e altri senatori stanno iniziando a fare domande scomode. Perché l’idea che ci siano oggetti che volano indisturbati sulle nostre teste – e che qualcuno sappia esattamente cosa sono senza dirlo a noi o al Presidente – non è più accettabile. Se le rivelazioni su questo presunto George Bush contatto alieno sono vere, allora la storia del ventesimo secolo va riscritta quasi da zero.
